Statuto

STATUTO  E  REGOLAMENTO  DEL

 

Lions Club

Canicattì Castel Bonanno

Distretto 108 – Y/b

 

Logo Lions International (1)

 

Logo Lions International (2)

 

modificato, integrato ed approvato dall’assemblea dei Soci del  21 giugno 2013

 

 S t a t u t o

 

Articolo I

Denominazione, Slogan e motto

Sezione A.    Il nome di questa Organizzazione sarà:

Lions Club Canicattì Castel Bonanno

associato e sotto la giurisdizione dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs (in seguito citata come Associazione).

Sezione B.   Lo Slogan sarà: Libertà, Intelligenza, Salvaguardia della nostra nazione.

Sezione C.   Il Motto sarà: Servire.

 

Articolo II

Scopi e finalità

 

A.   Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.

B.   Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza.

C. Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità.

Unire i clubs con i vincoli dell’amicizia, del cameratismo e della reciproca

comprensione.

D.  Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica e del settarismo confessionale.

  1. E.               Incoraggiare le persone che si dedicano al “servizio” a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni negli incarichi pubblici  ed anche nel comportamento privato.

 

Articolo III

Soci

 

Sezione A.   In conformità a quanto stabilito dalla Sezione B, ogni persona

maggiorenne, di ottima condotta morale e che goda di buona reputazione nella   sua comunità può diventare socio di questo Lions Club.

Sezione B.   I soci di questo Lions Club dovranno essere classificati come segue:

 

1)   Socio effettivo:

membro che ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’associazione ad un Lions Club comporta. Senza essere esonerato da tali diritti e doveri, egli potrà essere eletto, se ne è qualificato, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell’Associazione ed ha il diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei soci; avrà inoltre l’obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, di partecipare alle attività del Club e contribuire a far sì che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità.

 

2)    Socio aggregato:

membro del Club che si è trasferito in un’altra comunità o che, per motivi di salute od altri validi, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera tuttavia rimanere associato al Club ed al quale il Consiglio Direttivo del Club desidera conferire questa qualifica, che dovrà essere riveduta ogni sei mesi dal Consiglio stesso. Un socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica e non potrà votare durante le riunioni o Congressi Distrettuali o Internazionali.

 

3)   Socio onorario:

persona non associata a questo Lions Club, cui il Club desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità od al Club stesso. Il Club pagherà la quota di iscrizione ed i contributi distrettuali ed internazionali per il Socio onorario, che potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà diritto ai privilegi dei soci effettivi.

 

4)  Socio privilegiato:

membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata o altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo di questo Club, debba rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Un socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Lions Club locale, comprendenti le tasse distrettuali ed internazionali. Egli avrà diritto di voto e tutti altri privilegi dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del Club, Distrettuale od Internazionale.

 

5)                Socio vitalizio:

membro di club associato da 20 o più anni e che abbia reso notevoli servigi al club, alla comunità o a questa Associazione; oppure un socio di club che abbia mantenuto attiva associazione per un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 70 anni di età; oppure qualunque socio di club che sia gravemente malato.

La qualifica di Socio vitalizio può essere concessa:

1)  dietro raccomandazione del Club all’Associazione.

2)  pagamento all’Associazione da parte di questo Club di $ 300.00 in sostituzione

di ogni contributo futuro dovuto all’Associazione stessa.

3) approvazione del Consiglio d’Amministrazione Internazionale. Nulla osta che il

Club locale possa addebitare ad un socio a Vita i contributi che ritiene opportuni.

Un Socio a Vita, trasferitosi in altra sede ed invitato a far parte di un altro Lions

Club, diverrà automaticamente Socio a Vita di detto Club e non dovrà versare i contributi internazionali né dovrà versarli il suo nuovo Club di affiliazione.

 

Sezione C.  Classificazione: Nel caso in cui i soci di questo Club vengano suddivisi in base a categorie, dovranno essere osservate le seguenti regole:

1) La categoria del socio dovrà essere definita in base alla sua preminente attività

professionale o d’affari.

2) Ad ogni categoria non potranno appartenere più di due (2) soci effettivi.

3) Possono essere stabilite speciali classificazioni per soci d’affari, padre e figlio,

proprietari, colleghi, funzionari, direttori ed ogni altra categoria che questo club ritenga opportuna.

Sezione D.  Nessuno potrà contemporaneamente appartenere a questo e ad altro Lions Club, ad eccezione dei soci Onorari; e nessuno, salvo i Soci Onorari, potrà   appartenere a questo Lions Club e contemporaneamente ad altri Clubs aventi  scopi e caratteristiche simili ai Lions Clubs.

Sezione E. La qualifica di socio di questo Lions Club potrà essere acquisita solo dietro invito. Le candidature saranno proposte su moduli forniti dall’Ufficio       Internazionale e che saranno firmati da un socio in regola che fungerà da       padrino e saranno sottoposti al Presidente del Comitato Soci od al Segretario       del Club il quale, previe indagini, li sottoporrà al Consiglio Direttivo. Se      approvato a maggioranza dal suddetto Consiglio Direttivo, il candidato può       essere invitato a diventare socio di questo Club. Il modulo di associazione       debitamente compilato, accompagnato dalla quota di associazione e contributi,       deve essere consegnato al Segretario prima che il Socio sia riportato e       riconosciuto ufficialmente dall’Associazione quale socio Lion.

Sezione F. Riammissione di soci: Qualunque socio uscito da questo Club può esservi riammesso, entro sei (6) mesi dalla data di cessazione della sua appartenenza al Club, con voto a maggioranza del Consiglio Direttivo. Qualora fossero trascorsi più di sei (6) mesi fra tale data di cessazione e la sua richiesta di riammissione, sarà necessario che lo stesso sia introdotto nel Club con la stessa procedura stabilita alla Sezione E di questo Articolo III.

Sezione G. Socio Trasferito: Questo Club può concedere associazione per trasferimento a chi ha concluso o stia per concludere la sua appartenenza ad un altro Lions Club, purché:

1) il modulo-domanda, compilato, per trasferimento sia ricevuto dal segretario di detto club entro sei mesi successivi alla data di cessazione associativa al club precedente, oppure, in mancanza di tale modulo, la tessera associativa corrente del socio;

2) al momento di tale cessazione il socio sia stato in regola;

3) che tale modulo di trasferimento, o tesserino associativo, venga approvato dal Consiglio Direttivo. Se sono trascorsi più di sei mesi tra la cessazione dell’appartenenza ad un altro Club e la richiesta di trasferimento, il richiedente può entrare a far parte di questo Club solo seguendo la procedura riportata alla Sezione E di questo Articolo III.

 

Articolo IV

Quote e Contributi

 

Sezione A. Ogni socio nuovo, riammesso e trasferito dovrà pagare una quota di ammissione di € (———), la quale comprenderà l’attuale quota di ammissione   all’Associazione e dovrà essere riscossa prima che il candidato sia riconosciuto socio di questo Club e prima che il Segretario lo abbia notificato al Lions Clubs International. Il Consiglio Direttivo del Club potrà comunque decidere di rinunciare a tutta o ad una parte della quota di ammissione di spettanza del Club per i soci trasferiti o riammessi entro sei (6) mesi dalla data di cessazione di appartenenza al precedente Lions Club.

 

Sezione B. Ogni socio di questo Club dovrà pagare i seguenti contributi annuali, che comprenderanno un importo a copertura dei correnti contributi Internazionali e  Distrettuali (Singolo o Sub e Multiplo) (ed includeranno l’abbonamento alla Rivista, spese amministrative e d’organizzazione per i congressi sia Internazionali che Distrettuali); tali quote dovranno essere pagate anticipatamente in conformità a quanto verrà stabilito dal Consiglio Direttivo  annualmente:

 

1) Socio Effettivo: € (———),

2) Socio Aggregato: € (———),

3) Socio Onorario: € (———),

4) Socio Privilegiato: € (———),

5) Socio Vitalizio: € (———),

 

II Tesoriere di questo Club dovrà rimettere i contributi Internazionali e Distrettuali (Singolo o Sub e Multiplo) agli organi competenti ed alle relative scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto Internazionale e Distrettuale (Singolo o Multiplo).

 

Questo Club potrà richiedere ai soci il pagamento anticipato dei pranzi conviviali, ma tali spese non potranno essere considerate come parte della regolare quota annuale.

 

Nessuna ulteriore quota, contributo o tassazione oltre quelle sin qui citate potrà essere imposta o richiesta ai Soci, al Consiglio Direttivo od a qualunque funzionario di questo Club.

 

Articolo V

Dimissioni

 

Qualunque socio potrà dimettersi da questo Club e tali dimissioni diventeranno effettive su accettazione da parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio potrà tuttavia tenere in sospeso l’accettazione di tali dimissioni fino a quando il dimissionario avrà saldato quanto dovuto al Club, ritornato tutti i fondi e le proprietà del Club e rinunciato a tutti i diritti per l’uso del nome “LIONS”, dell’emblema e di ogni altra insegna di questo Club e di questa Associazione.

Articolo VI

Perdita della qualifica di socio

 

Sezione A. Il Segretario sottoporrà al Consiglio Direttivo il nome del Socio che non paga quanto dovuto al Club entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta scritta da parte del Segretario. Il Consiglio deciderà quindi se il socio deve essere

considerato decaduto o mantenuto in forza.

Sezione B. Ogni socio può essere espulso dal Club per qualsiasi ragione su voto dei 2/3  dell’intero Consiglio Direttivo.

Sezione C. Il nome di qualsiasi socio effettivo che si assenterà da quattro consecutive riunioni ordinarie, senza accettabile giustificazione presentata al Presidente Comitato Presenze o al Segretario, nel corso della Riunione del Consiglio successiva alla quarta assenza di cui sopra, ed il Consiglio Direttivo darà mandato al Comitato Presenze di effettuare una indagine sulle ragioni che hanno motivato l’assenza, facendo poi rapporto al Consiglio dei risultati ottenuti. Il Consiglio deciderà quindi se il socio deve essere considerato scaduto o mantenuto in forza.

Articolo VII

Officers

 

Sezione A. Officers di questo Club saranno: il Presidente, l’Immediato Past Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, il   Direttore responsabile dei Soci e tutti i Consiglieri eletti.

 

Sezione B: Nessuno potrà ricoprire cariche in questo Club se non soci effettivi in regola

 

Sezione C. Nessun officer riceverà compensi di sorta per qualsiasi servizio reso a questo Club nello svolgimento delle sue mansioni, ad eccezione del Segretario, la cui eventuale remunerazione sarà fissata dal Consiglio Direttivo.

 

Sezione D.      COMPITI

 

PRESIDENTE:

Sarà il capo esecutivo del Club; presiederà tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e di questo Club, convocherà le riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio e del Club; nominerà i Comitati Ordinari e Speciali di questo Club e collaborerà con i relativi Presidenti per il buon funzionamento dei Comitati stessi e ne richiederà le relazioni; curerà che le regolari elezioni siano convocate, notificate e tenute. Opererà altresì con il Comitato Consultivo del Governatore della Zona in cui si trova il Club e di detto Comitato sarà membro effettivo.

 

IMMEDIATO PAST PRESIDENTE:

L’immediato Past Presidente e gli altri Past Presidenti daranno il saluto ufficiale ai soci ed ai loro ospiti nelle riunioni del Club e rappresenteranno questo Club nel dare il benvenuto a tutte le persone qualificate ed aperte all’idea del servire recentemente stabilitesi nella comunità in cui opera il Club.

 

VICE PRESIDENTI:

Se il Presidente, per una qualsiasi ragione, non fosse in grado di adempiere alle sue mansioni, il Vice Presidente di grado a lui più prossimo occuperà il suo posto ed opererà con la stessa autorità del Presidente.

Ogni Vice Presidente, sotto la direzione del Presidente, dovrà sovrintendere al funzionamento di quei Comitati del Club che saranno designati dal Presidente.

 

SEGRETARIO:

II Segretario opererà sotto la direzione e controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo ed agirà quale funzionario di collegamento fra il Club ed il Distretto nel quale è situato il Club (Singolo o Sub e Multiplo), e l’Associazione. Il Segretario dovrà quindi:

a) trasmettere regolari rapporti mensili ed altre relazioni alla Sede Centrale dell’Associazione sugli appositi moduli, fornendo le informazioni indicate negli stessi ed altre comunque richieste dal Consiglio d’Amministrazione Internazionale.

b) Sottoporre al Gabinetto Distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, comprese le copie dei regolari rapporti mensili.

c) Collaborare con il Comitato Consultivo del Governatore Distrettuale della zona in cui si trova il Club, e di tale Comitato sarà membro effettivo.

d) Tenere aggiornati e conservare i registri generali di questo Club, compresi i verbali delle Riunioni Conviviali e del Consiglio, note delle presenze, nomine dei Comitati, elezioni, elenco categorie dei soci (se specificate), indirizzi e numeri telefonici dei soci, contabilità dei soci e registrazione delle entrate ed uscite del Club.

e) Rimettere, trimestralmente o semestralmente, ad ogni socio l’estratto conto delle quote ed altri obblighi finanziari dovuti a questo Club; provvedere alle esazioni e passarle al Tesoriere facendosi rilasciare le relative ricevute.

f) Versare una cauzione a garanzia del fedele adempimento dei propri doveri, mediante la somma o le garanzie stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

TESORIERE:

Egli dovrà:

a) Ricevere il denaro dal Segretario e da altre fonti e depositarlo nella o nelle banche indicate dal Comitato Finanziario ed autorizzate dal Consiglio Direttivo.

b) Effettuare i pagamenti per conto del Club soltanto su autorizzazione del Consiglio Direttivo. Tutti gli assegni e le pezze giustificative dovranno essere firmate dal Tesoriere e controfirmate da un altro funzionario indicato dal Consiglio Direttivo.

c) Registrare tutte le entrate e le uscite del Club.

d) Preparare rapporti finanziari mensili e semestrali e sottoporli alla Sede Centrale dell’Associazione ed al Consiglio Direttivo di questo Club.

e) Versare una cauzione, a garanzia del fedele adempimento dei suoi doveri, mediante la somma o le garanzie stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

CERIMONIERE:

II Cerimoniere si occuperà e sarà responsabile della proprietà e di tutti gli altri oggetti di pertinenza del Club, compresi bandiere, drappi, campane, martello e varie, e provvederà ad un’adeguata esposizione di questi oggetti prima di ogni riunione e li riporrà al proprio posto dopo ogni riunione.

Fungerà da Cerimoniere ufficiale alle riunioni, controllerà che i soci siedano ai posti loro spettanti, distribuirà i bollettini e gli stampati necessari all’occasione. Dovrà dedicare particolare attenzione per far sì che i nuovi soci siedano ad ogni riunione in differenti gruppi, per affiatarsi meglio.

 

CENSORE:

Egli creerà armonia, cameratismo, allegria ed entusiasmo alle riunioni con trovate e giochi appropriati ed imporrà eque multe ai soci del Club. Non vi sarà una regola fissa nell’imporre le multe, purché queste non superino i 10 cents e nessun socio venga multato più di due volte ad ogni riunione. Il Censore non può imporre multe senza l’approvazione unanime dei soci. Il denaro raccolto dovrà essere immediatamente versato al Tesoriere.

 

DIRETTORE RESPONSABILE DEI SOCI:

II Direttore Responsabile dei Soci sarà il Presidente del comitato dei soci.

I compiti inerenti questa carica sono:

a)Allestimento di un programma d’incremento ideato per il Club e presentato al Consiglio Direttivo per l’approvazione.

b) Favorire, durante le riunioni di club, l’apporto di nuovi soci di qualità.

c) Accertarsi che vengano seguite le debite procedure per il reclutamento dei soci.

d) Preparazione e realizzazione di sessioni d’orientamento.

e) Relazionare il Consiglio Direttivo sui modi per ridurre le perdite dei soci.

f) Collaborare con altri comitati di Club per adempiere a questi compiti.

g) Servire quale membro del comitato soci a livello di zona.

 

Articolo VIII

Consiglio Direttivo

 

Sezione A. I membri del Consiglio Direttivo saranno: II Presidente, l’Immediato Past Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il  Censore, il Direttore Responsabile dei Soci e tutti i Consiglieri eletti.

 

Sezione B. Regolari riunioni del Consiglio Direttivo dovranno essere tenute mensilmente alla data e nel luogo stabilite dal Consiglio stesso.

 

Sezione C. Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo saranno tenute quando convocate dal Presidente o quando richieste da cinque (5) o più membri del Consiglio Direttivo, alla data e luogo stabiliti dal Presidente.

 

Sezione D. La presenza fisica della maggioranza dei suoi membri costituirà il quorum ad ogni riunione del Consiglio Direttivo. Salvo i casi in cui sia diversamente stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei Consiglieri presenti ad ogni riunione del Consiglio equivarranno a decisioni prese dall’intero Consiglio Direttivo.

 

Sezione E. Compiti e poteri: Oltre a quei compiti e poteri, espliciti ed impliciti, altrove menzionati in questo Statuto e Regolamento il consiglio Direttivo avrà i seguenti compiti e poteri:

 

1) Sarà l’organo esecutivo di questo Club e sarà responsabile dell’esecuzione, mediante i propri funzionari, delle direttive approvate dal Club. Tutte le nuove iniziative e direttive di questo Club dovranno prima essere prese in considerazione e studiate dal Consiglio Direttivo, per essere poi sottoposte per l’approvazione ai soci del Club in una riunione ordinaria o straordinaria.

 

2) Autorizzerà ogni spesa e non creerà alcuna passività eccedente le entrate del Club, né autorizzerà l’erogazione di fondi del Club per scopi non essenziali alle finalità e direttive stabilite dai soci.

 

3) Avrà potere di modificare, annullare o revocare le decisioni di qualsiasi funzionario di questo Club.

 

4) Curerà che i registri, i conti e le operazioni di questo Club siano controllati annualmente o più frequentemente a sua scelta, e potrà richiedere un rendiconto od un controllo dell’amministrazione dei fondi del Club da parte di qualsiasi funzionario, Comitato o Socio di questo Club. Ogni socio in regola di questo Club può, su richiesta, verificare tali rendiconti e revisioni amministrative ad una data e luogo ragionevoli.

 

5) Designerà, su indicazione del Comitato Finanze, una banca o banche per il deposito di fondi di questo Club.

 

6) Stabilirà la sicurezza delle cauzioni di ogni funzionario di questo Club.

 

7) Non autorizzerà né permetterà l’erogazione di fondi raccolti in pubblico e destinati ad iniziative ed attività del Club per altri scopi amministrativi.

 

8) Sottoporrà tutte le questioni inerenti nuove iniziative e direttive del Club al relativo Comitato ordinario o speciale, affinché vengano esaminate e successivamente sottoposte al Consiglio Direttivo.

 

9) Dovrà nominare e designare, previa approvazione da parte dei Soci del Club, Delegati ed i supplenti di questo Club ai Congressi Distrettuali (Singolo o Sun e Multiplo) ed Internazionali.

 

10) Manterrà almeno due conti bancari: uno per depositarvi contributi, multe raccolte dal censore ed altri fondi raccolti nell’ambito del club, da usare per spese d’amministrazione; e altro per depositarvi i fondi raccolti dal pubblico da usare per attività di servizio o per assistenza pubblica. Tali fondi saranno elargiti come stabilito alla Sezione E (7) di questo

 

Articolo IX

Elezioni

 

I funzionali di questo Club, escluso l’Immediato Past Presidente, verranno eletti come segue:

 

Sezione A. Ogni anno in Marzo si dovrà tenere la riunione per le nomine alla data e luogo fissati dal Consiglio Direttivo e che saranno comunicati per posta ad ogni socio di questo Club almeno dieci giorni prima del giorno stabilito.

 

Sezione B. Il Presidente nominerà un Comitato elettorale, che dovrà sottoporre, in detta riunione, i nomi dei candidati alle varie cariche del Club. Nel corso di questa riunione, la designazione di tutti i funzionari che dovranno ricoprire cariche durante il successivo anno sociale, può anche essere fatta dall’aula.

È data facoltà al candidato Presidente proporre a sua scelta: il Segretario, il Tesoriere ed il Cerimoniere.

 

Può essere eletto Vice Presidente il socio con un minimo di tre anni di iscrizione al Club o aver fatto parte del Consiglio Direttivo per due anni.

Può essere eletto Consigliere il socio che abbia un minimo di tre anni di iscrizione al Club o abbia fatto parte del Consiglio Direttivo per due anni.

Qualora per motivi del tutto eccezionali, si verificasse che la carica di 1° Vice Presidente risultasse vacante per mancata disponibilità dello scorrimento del 2° e 3° Vice Presidente, la carica di Presidente può essere ricoperta da uno dei Soci che abbia maturato un minimo di cinque (5) anni di iscrizione al Club o avere maturato un minimo di quattro (4) anni di iscrizione al Club e avere ricoperto cariche nel Consiglio Direttivo per almeno un (1) anno.

 

Sezione C. Se, nell’intervallo tra la riunione per le nomine e le elezioni, qualche candidato non fosse in grado di ricoprire, per una qualsiasi ragione, la carica per cui è stato nominato e se, per tale carica, non vi fosse nessun altro candidato, il Comitato elettorale sottoporrà, al momento delle elezioni, ulteriori nominativi

per la carica resasi vacante.

 

Sezione D. Non oltre il 15 Aprile di ogni anno si dovrà tenere una riunione elettorale, nel giorno e luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo e, con due settimane di anticipo, la notifica di tale riunione dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio del Club, a cura del Segretario. Tale comunicazione dovrà contenere i nomi di tutti i candidati approvati nella precedente riunione e, fermo restando quanto stabilito alla Sezione C, una dichiarazione che questi candidati saranno votati a questa riunione elettorale. Nessuna designazione potrà essere fatta dall’aula alla riunione elettorale

 

Sezione E.  Ferme restando le disposizioni della Sezione H di questo Articolo IX, tutti i funzionari saranno eletti annualmente ed assumeranno la carica all’1 Luglio, conservandola per un anno da tale data, o finché i loro successori saranno eletti e qualificati.

 

Sezione F.  II  Comitato Soci sarà composto di tre membri eletti con incarico triennale.

All’inizio verranno eletti tre membri. Un membro servirà per un (1) anno, il secondo per due (2) anni ed il terzo per tre (3) anni. Susseguentemente, ogni anno verrà eletto un nuovo membro. Ogni membro servirà per tre (3) anni consecutivi seguendo un sistema di rotazione. Il membro al primo anno di carica servirà, quindi, come membro del comitato, quello al secondo anno come vice-presidente e quello al terzo anno come presidente di comitato e direttore responsabile dei soci nel Consiglio Direttivo del Club.

Può essere eletto a far parte del Comitato Soci, il socio che abbia servito il Club come Presidente o che abbia un’anzianità d’iscrizione al Club non inferiore a cinque anni.

 

Sezione G. Ogni anno sarà eletta la metà dei Consiglieri che entreranno in carica il 1° Luglio successivo alla loro elezione, restandovi per due anni da tale data o fino a che i loro successori saranno stati eletti, eccetto che alla prima elezione tenuta dopo l’adozione di questo Statuto e Regolamento, durante la quale la metà dei Consiglieri sarà eletta per due anni e l’altra metà per un anno.

 

Sezione H. L’elezione dovrà essere fatta per scrutinio segreto dai soci presenti e con diritto di voto. Per essere eletti è necessaria la maggioranza dei voti.

 

Sezione I.  REVOCA: Qualsiasi funzionario di questo Club può essere destituito dalla carica per giusta causa e per ciò saranno necessari i 2/3 dei voti di tutti i soci.

 

Articolo X

Cariche Vacanti

 

Sezione A. Nel caso in cui la carica di Presidente o di Vice Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, i Vice Presidenti avanzeranno di posizione secondo il loro grado. Se non si riuscisse ad effettuare la sostituzione del Presidente, o del Primo o Secondo Vice Presidente con questa procedura, il Consiglio Direttivo dovrà indire una speciale elezione, la cui data e luogo dovrà essere comunicata a ciascun socio in regola con due settimane di anticipo.

Tale data e luogo dovranno essere fissati dal suddetto Consiglio Direttivo e la carica in questione dovrà essere ricoperta in occasione di tale riunione elettorale.

Se si rendesse vacante la carica di Terzo Vice Presidente, il Consiglio Direttivo nominerà un socio per ricoprirla sino alla scadenza del termine.

Nel caso si rendesse vacante qualsiasi altra carica, il Consiglio Direttivo nominerà un socio per ricoprirla sino alla scadenza del termine.

Qualora si verificasse che il numero di cariche vacanti fosse tale da ridurre i componenti del Direttivo ad un numero inferiore a quello richiesto per il quorum, l’assemblea del Club ha il potere di rimpiazzare tali cariche vacanti tramite votazione dei soci durante una qualsiasi riunione ordinaria del Club, previa comunicazione e secondo le modalità specificate nella Sezione B qui di seguito. Tale comunicazione può essere diramata da qualsiasi Membro del Consiglio ancora in carica o, in mancanza di questi, tale comunicazione può essere diramata da un socio.

 

Sezione B. Nel caso in cui qualsiasi funzionario eletto, prima dell’inizio del suo mandato, non sia in grado o rifiuti, per qualsiasi ragione, di ricoprire la propria carica, il Presidente potrà convocare una speciale riunione per le nomine e per le elezioni, allo scopo di eleggere un sostituto di tale funzionario eletto. Due settimane prima, a tutti i soci dovrà essere spedita o consegnata a mano una comunicazione precisante le ragioni, la data ed il luogo di tale riunione. L’elezione per la quale sarà necessaria la maggioranza dei voti, dovrà avvenire immediatamente dopo che le nomine saranno state definite.

 

Articolo XI

Riunioni

 

Sezione A. Le riunioni di questo Club dovranno essere tenute non meno di due volte

almeno una volta al mese, alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Club. Tutte le riunioni dovranno puntualmente iniziare È finire entro i limiti di tempo stabiliti. Eccetto quanto altrimenti specificato in questo Statuto e Regolamento, la notifica delle riunioni ordinarie dovrà essere data nella maniera che il Consiglio riterrà più opportuna anche attraverso l’ausilio di mezzi di comunicazione telefonica ed informatica (e-mail, SMS, MMS, sito Web, ecc….)

Sezione B. Riunioni straordinarie di questo Club potranno essere convocate dal Presidente, a sua discrezione, e dovranno essere indette dal Presidente quando richieste dal Consiglio Direttivo, alla data e nel luogo stabiliti dalla persona o gruppo richiedente le stesse. La notifica delle riunioni straordinarie, precisante le ragioni, la data ed il luogo, dovrà essere spedita o consegnata a mano ad ogni socio di questo Club almeno dieci  tre (3) giorni prima dalla data stabilita.

 

Sezione C. Ogni anno potrà essere tenuta una riunione per festeggiare l’anniversario della Charter Night di questo Club. In tale occasione, dovrà essere dedicata particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo ed alla storia di questo Club.

 

Sezione D. Nel mese di giugno di ogni anno, dovrà essere tenuta una riunione annuale alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo; a tale riunione i funzionari uscenti dovranno presentare i loro resoconti finali e dovranno essere insediati i nuovi funzionari eletti.

 

Sezione E. La presenza fisica di 1/3 dei soci regolarmente iscritti ed in regola coi

pagamenti sarà necessaria per formare il quorum ad ogni riunione di questo Club in prima convocazione. In seconda convocazione la seduta è valida qualunque sia il numero dei presenti e le approvazioni dei deliberati saranno valide con la maggioranza dei voti dei presenti (metà più uno dei presenti).

 

Sezione F. Qualsiasi socio che non provveda al pagamento di qualsiasi debito verso questo Club entro 60 giorni dal ricevimento della notifica scritta da parte del Segretario non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato di sospensione sino a   che non avrà saldato ogni suo debito. Soltanto i soci in regola avranno diritto di  voto e potranno ricoprire cariche in questo Club.

 

Sezione G. Eccetto quanto altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci  presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall’intero Club.

 

 Articolo XII

Emblema, Colori, Anno Sociale

Sezione A. L’emblema ed i colori di questo Club saranno uguali a quelli dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs.

 

Sezione B. L’anno sociale di questo Club inizierà il 1 Luglio e terminerà il 30 Giugno.

Articolo XIII

 Delegati ai Congressi Internazionali e Distrettuali (Singolo o Sub e Multiplo)

 

Sezione A. Considerando che l’Associazione Internazionale dei Lions Clubs è governata dai Lions Clubs riuniti in assemblea, e al fine di avere voce nelle questioni dell’associazione, questo Club potrà assumersi le spese dei delegati ad ogni convention annuale dell’associazione. Questo Club avrà diritto in ogni congresso di questa Associazione, ad un (1) delegato ed un (1) sostituto per ogni venticinque (25) dei suoi soci, o frazione superiore di detto Club, come risulta dai registri dell’Ufficio Internazionale, al primo del mese che precede quello in cui si terrà il congresso, PREMESSO, comunque, che questo Club avrà diritto ad almeno un (1) delegato ed un (1) sostituto. La frazione maggiore a cui viene riferito in questa sezione sarà di tredici soci o più. La scelta di ciascun detto delegato e sostituto verrà dimostrata a mezzo di certificato firmato dal Presidente o dal Segretario o da qualsiasi altro funzionario di detto Club debitamente autorizzato, o nel caso in cui nessuno di tali funzionali sia presente al congresso, dal Governatore Distrettuale, o, dal Governatore Distrettuale Eletto del Distretto (Singolo o Sub) di cui questo Club è membro.

 

Sezione B. Considerando che tutte le questioni distrettuali sono presentate e adottate ai congressi di distretto (Singolo, Sub e Multiplo), questo Club vi invierà il numero di delegati cui ha diritto in ogni congresso annuale del suo Distretto (Singolo o Sub e Multiplo) ad un (1) delegato ed un (1) sostituto per ogni (10) o frazione maggiore di detto Club come risulta dai registri dell’Ufficio Internazionale, al primo giorno del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso, PREMESSO, comunque, che questo Club avrà diritto ad almeno un (1) delegato ed un (1) sostituto. Ogni delegato autorizzato e presente di persona avrà diritto a dare un voto di sua scelta per ogni carica da ricoprire ed un voto di sua scelta per ogni proposta presentata durante il rispettivo congresso. La frazione maggiore a cui viene riferito in questa sezione sarà di cinque soci o più.

 

Articolo XIV

Lista postale onoraria

 

L’Associazione Internazionale dei Lions Clubs ed il Governatore Distrettuale dovranno figurare nella lista postale di questo Club.

 

Articolo XV

Prassi Parlamentare

 

Salvo quando altrimenti specificato in questo Statuto e Regolamento, tutte le questioni di Ordine e Procedura riguardanti le riunioni o le azioni di questo Club, il Suo Consiglio Direttivo o qualsiasi Comitato da esso nominato, dovranno essere determinate in conformità al Robert’s Rule of Orders Riveduto, ed eventuali successivi emendamenti.

 

 Articolo XVI

Emendamenti

 

Sezione A. Il presente Statuto può essere emendato ad ogni riunione ordinaria o

straordinaria di questo Club, alla quale sia presente il quorum e su voto favorevole dei due terzi dei soci fisicamente presenti e votanti, purché il Consiglio abbia preventivamente esaminato la validità degli emendamenti.

 

Sezione B. Nessun emendamento sarà posto ai voti, a meno che la notifica, precisante

emendamento proposto sia stata spedita o consegnata personalmente ad ogni socio di questo Club almeno due settimane prima della riunione in cui l’emendamento proposto dovrà essere votato.

 

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Regolamento

 N°1

Questo Club non dovrà appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai soci nelle riunioni di questo Club questioni politiche di partito o di settarismo religioso.

 

N°2

Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun funzionario o socio di questo Club dovrà valersi della appartenenza al club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il Club, nel suo insieme, dovrà partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del Club.

 

N°3

Nessuna richiesta di fondi dovrà essere fatta da parte di soci del Club durante le riunioni a qualsiasi persona non affiliata al Club. Qualsiasi suggerimento o proposta presentata alle riunioni di questo Club e relativa a spese non riguardanti le normali obbligazioni dovrà essere sottoposta al Comitato Finanziario.

 

N°4

Sezione A. Il Presidente può nominare i seguenti Comitati, ad eccezione dei membri e del presidente del Comitato Soci che sono eletti (vedere l’Articolo IX, Sezione F):

 

1)                Comitati Amministrativi

 

a) Presenze

b) Statuto e Regolamento

c) Congresso

d) Finanze

e) Informazioni Lions

f) Soci

g) Programmi

h) Pubbliche Relazioni e Bollettino

i) Accoglienza Ospiti

j) Sviluppo Dirigenziale

 

2) Comitati per le Attività

 

a) Impegno Lions per il Futuro dei Giovani

b) Prevenzione del Diabete

c) Conservazione della Vista e Lavoro con i Ciechi

d) Udito-Ortofonia e Lavoro con i Sordi

e) Servizi per l’Ambiente

f) Programma Leo Club

g) Programma Scambi Giovanili

h) Programma Lioness Club

i) Programma Relazioni Internazionali

 

Altre attività del Lionismo per le quali si possono nominare comitati: Servizi di Cittadinanza, Servizi Educativi, Servizi Sanitari, Servizi Sociali, Servizi Ricreativi, Servizi Pubblici e Campi Internazionali della Gioventù.

 

Sezione B. Comitati speciali: Di tanto in tanto il Presidente può nominare, con

l’approvazione del Consiglio Direttivo, quei Comitati Speciali che, secondo il giudizio suo o del Consiglio Direttivo, possono essere necessari.

 

Sezione C. Il Presidente sarà membro ex-officio di tutti i Comitati.

 

Sezione D. Tutti i Comitati saranno composti di un Presidente e, fermo restando quanto

stabilito alla Sezione B di cui sopra, di tanti soci quanti possono essere ritenuti necessari dal Presidente.

 

Sezione E. Ogni Comitato, a mezzo del proprio Presidente, ogni mese relazionerà il  Consiglio Direttivo sia verbalmente che per iscritto.

 

Sezione F. Tutti i problemi concernenti sia le questioni amministrative che le attività dovranno essere sottoposti al comitato competente per lo studio e raccomandazione al Consiglio Direttivo.

 

Sezione G. Un socio che ha già fatto parte del Consiglio Direttivo in una carica elettiva, può rifarne parte, nella stessa carica ove possibile dopo che sia trascorso un numero di anni pari alla permanenza nella stessa carica.

 

N°5

Sezione A.   Questo Regolamento può essere modificato, emendato o revocato a qualsiasi riunione ordinaria o straordinaria di questo Club, alla quale sia presente il quorum, con la maggioranza dei voti dei soci fisicamente presenti e votanti.

 

Sezione B.    Nessun emendamento può essere posto ai voti, a meno che, almeno dieci giorni prima della riunione, sia stata spedita o consegnata a mano a tutti i soci la notifica scritta riportante l’emendamento proposto.

 

 

N°6

A tutte le riunioni del Club cui sia presente il quorum può essere tenuto in sospeso, con voto unanime di tutti i soci presenti, qualsiasi regolamento, eccetto i numeri 1 e 2.

 

 

Canicattì 21 giugno 2013

 

 

Il Segretario pro tempore                                            Il Presidente pro tempore

Paolo Giordano                                                                   Rosa Maria Corbo

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